Quanto più l'uomo è religioso, tanto più crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto è più ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile. John Most
I call it an obsession. Have you ever taken the time to read the tombstones at the Zentralfriedhof? The austrians are so in love with their titles they carry them even on their death. It is fascinating and ridiculous at the same time. Anonymous (Mr. Green)
Rieccomi quì… Devo dire che mi sono bastati i primi quattro posts per annoiarmi terribilmente nel mantenere il blog.. OK, è un bel risultato considerando che pensavo mi sarei scocciato dopo il primo post… Oggi però per altri motivi stavo guardando il mio account su statcounter e ho dato uno sguardo alle statistiche di accesso al blog…
OK… Non mi sono stupito dei miliardi di accessi, ma mi sono divertito da morire leggendo la sezione “came from”… Il 30% degli accessi al blog avviene da persone che hanno digitato su google “Donaudampfschifffahrtsgesellschaftskäpitän”… Ma la gente è pazza? C´è anche un accesso da uno che ha digitato “bidet il suo uso”. OK, il post sul bidet è stato il più apprezzato, ma non pensavo di attirare addirittura gente con Google…
Cmq… A parte questa piccola parentesi ludica… Tutto ciò mi ha fatto ripensare un attimo al potere di google e ad una frase che avevo letto in un libro di John Battelle qualche tempo fa´:
“What does the world want? A company that answers that question can unlock the most intractable riddles of business and arguably of human culture itself“
Se c`è gente che chiede a Google anche come si usa il bidet, allora siamo proprio rovinati!
Ciao a tutti, e a tra qualche mese per il prossimo post…
Sembra che ci stia prendendo gusto… Da quando Vespa ha detto che i blog sono luoghi di perdizione ed esempio dell’esibizionismo della gioventù moderna, ci trovo un po’ più gusto nello scrivere quì sul blog…
Comunque ho una notizia importantissima… Ieri ho vinto alla lotteria! ASPETTA Papà! Non chiudere il mutuo con la banca! Non ho vinto soldi!
Sono stato ad una mostra fotografica all’Audimax di Vienna, dal titolo “Faszination Süditalien” (Fascino Sud Italia). Una mostra fotografica in diapositive su Sicilia, Calabria e Puglia…
A parte le mie opinioni sulla mostra (magari ci torno su un po’ più tardi), alla fine hanno estratto un biglietto per un viaggio gratuito. Destinazione: Campania!
Ora! Tra 200 austriaci desiderosi di vincere un viaggio in sud Italia e un italiano con un immenso culo presente in sala, chi poteva vincere? Dovevate vedere la mia goduria quando lo speaker dopo aver estratto il biglietto con voce stupita dice “Es klingt italienisch” (Sembra italiano), “Tanielo Falerio”!
Morale della favola, ho vinto un viaggio di una settimana per 4 persone a Palinuro.
Ma torniamo alla mostra. Indubbiamente, la qualità delle foto era eccellente… Un’oretta dello spettacolo era dedicato alla Sicilia e, stranamente, da Messina il fotografo non è solo passato, ma si è anche fermato per visitarla…
Ora, c’è una cosa che mi fa incazzare come una belva quando uno straniero viene in Sicilia… Ci sono due tipi di turisti:
- quelli che vogliono fare un po’ di mare, una vacanza in stile turismo di massa;
- quelli che vogliono visitare la Sicilia per esaminare le differenze culturali con la nazione di provenienza.
Non ho nulla contro nessuno dei due tipi. A me piacciono entrambi i tipi di vacanze. Però nel secondo caso bisogna fare un po’ di attenzione. Indubbiamente, le differenze culturali tra Sicilia e Austria ci sono, e sono anche evidenti. Ma si notano nelle persone, nella società, e sono sicuramente difficili da catturare in una fotografia… Cosa fa’ un fotografo allora? Si spulcia la Sicilia per cercare cose “particolari” da fotografare. Nonostante si renda conto che la Sicilia differisca dallo stereotipo che si è creata nel mondo nell’ultimo secolo, fa’ l’errore di cercare questo stesso stereotipo nel suo viaggio e mostrarlo nelle sue foto… In questo modo lo stereotipo non è demolito ma ingigantito, forse involontariamente… Non so, forse per uno straniero è affascinante vedere cartelloni stradali arruginiti ed incomprensibili, trivellati da colpi di pistola… O una strada con enormi crepe… Scheletri di palazzi mai completati… Ogni 10 foto di panorami e arte ce n’era qualcuna di questo tipo… L’immagine della Sicilia che è trasparsa da questa mostra è quella di una terra con enormi bellezze naturali, ma lasciata a sè, più di quanto in realtà lo è (perchè lo è, e tutti i siciliani lo sanno).
Io capisco che una persona sia affascinata dal gruppetto di vecchietti in strada tutti con la coppola e gli occhiali da sole… Capisco che la signora in pigiama e fazzoletto sulla testa che stende sulla strada sia una cosa che non si vede quì in Austria… Ma se si vuol dare una rappresentazione realistica della Sicilia, oltre a fotografare la nave arruginita che sta nel porto di Messina da anni, bisogna anche dire che quella sul quale si viaggiava non era così…
Tutti i miei amici sanno che a me il concetto di patria è totalmente sconosciuto. Tutti sanno che per me “la mia terra” non significa “la terra dove sono nato”, ma la terra dove coltivo affetti, lavoro, e dove mi piace vivere, ma a quella mostra mi è venuto un rigurgito di spirito patriottico…
…che prontamente andrà via quando starò a Messina per più di 15 giorni ). Perchè? Magari lo spiegherò in un altro post…
Chiariamo subito la situazione! Questo NON è un blog, cioè… si… E’ un blog ma non come ci si aspetterebbe… Non starò quì ad aggiornare ogni giorno, a scrivere editoriali (lo so che si dice “posts”, ma se persino Feltri chiama i suoi articoli “editoriali”, perchè non potrei farlo io?).
Lo scopo ultimo di questo blog è di raccogliere esperienze di viaggio… Ho deciso di aprirlo per tenere informati amici/parenti/nemici quelle poche volte che viaggerò… L’idea è spudoratamente copiata da Giulio, che nel suo blog ha raccontato per filo e per segno la sua esperienza a Vienna dell’anno scorso… Visto che anche Lukì ha preso spunto da lui, ho deciso di dedicargli per lo meno la seconda riga del titolo… Ecco spiegato il “yet another Giuliocoluccia’s blog clone”.
Cmq, visto che si avvicina il viaggio nel sud-est asiatico, non potevo più attendere… Ed eccomi risucchiato nel mondo di wordpress.
Se notate che il blog non è aggiornato da mesi, significa semplicemente che sono a Vienna e non è successo nulla di strano… Quindi magari provate a chiamarmi prima di avvisare l’ambasciata italiana in Austria…